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Wednesday, October 28, 2015

UN PO' DI CULTURA PODISTA

Ciao a tutti
Il settore amatoriale è quella fetta che oltre a creare un indotto di mercato ai produttori di scarpe, fisioterapisti, albergatori qualvolta vi fosse una gara importante come una maratona molto partecipata è anche quel settore che crea il cuore pulsante della corsa.
Sono dell’idea che quindi condividere con altri liberamente idee su come correre sia utile a tutti gli amatori, senza i quali non si avrebbero 80'000 iscritti alla maratona di Roma e 100'000 a New York.

Vorrei dunque condividere alcune informazioni a partire dalla condivisione di libri che vi suggerisco alla visione di alcuni filmati

L’ARTE DI CORRERE – Murakami
Questo libro non vi racconterà di tabelle di allenamento, numeri, un curriculum vitae di un atleta di livello. Vi racconterà l’esperienza che si matura correndo, la fatica che si prova nel finire la maratona, i problemi dell’allenarsi da soli, e la gioia di aver raggiunto obbiettivi personali: dall’aver corso la maratona di New York a quella di Atene.
L’arte non è solo quella di correre ma è anche quella di giornalista che esprime le proprie riflessioni partendo dall’esperienza personale non più di reporter ma di corridore amatore.
Per invogliarvi alla lettura vi propongo questo passo scritto da Murakami stesso

“La regola vuole che un vero gentiluomo non parli delle sue ex fidanzate, né delle tasse che paga. No, tutto falso. Scusatemi, me lo sono inventato in questo momento. Ma se questa regola esistesse, forse imporrebbero anche di –non parlare di ciò che si fa per mantenersi in buona salute-. Perché un vero gentiluomo difficilmente si dilungherebbe in una conversazione del genere. Per lo meno a mio parere. Io però, come tutti sanno, non sono un gentiluomo e quindi del galateo me ne infischio. Tuttavia – perdonate se ho l’aria di giustificarmi provo un leggero imbarazzo a scrivere questo libro, benché non si tratti di un manuale di igiene fisico-mentale, ma di un testo sulla corsa a piedi”

I racconti dei suoi allenamenti una volta che entrerete nel merito saranno ricchi quindi di aneddoti, sfaccettature linguistiche nel modo più variegato.

RESISTO DUNQUE SONO P. Trabucchi
Il tema questa volta in un saggio sono la resistenza fisica e la resilienza psicologica e come dall’allenamento a piedi nasca un atteggiamento più amplio al solo allenamento fisico, ma si allena ad affrontare le difficoltà, di come ci si possa allenare a migliorare sia da un punto fisico che mentale.
Tratto da esperienze di corsa traspare come la resilienza sia una caratteristica umano che oggi trae anche da fenomeni evolutivi



LA STORIA DELLE COSE - A. Leonard
A seguito di una riflessione personale vi propongo un libro a favore del rispetto dell’ambiente. La salute del nostro corpo non dipende solo dall’evitare l’obesità favorendo l’attività fisica. Vi propongo dunque una riflessione sul consumismo a favore dell’ambiente e dell’ossigeno che come runner siamo i prima a respirare.
Annie Leonard propone una visione dell’economia compatibile: i problemi che il consumismo porterà e che già stanno avendo luogo, l’idea di un economia sostenibile comprendendo il fatto che le risorse sono limitate.



Con questo concludo e buona settimana a tutti

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